sabato 18 febbraio 2012

MO' BAST ! Se i diritti e i doveri non sono uguali in una stessa Nazione, non c'è piu' Stato.


Continuo a sentire dei falsi incidenti al SUD, e mi indigno sempre piu' perchè tantissima gente, erroneamente lo associa al caro rca a Napoli, come del resto vogliono farci credere i nostri veri e antichi truffatori statali legalizzati. Pure se per ipotesi ci fossero il 99 % di Campani truffatori, in un paese libero e moderno, non è ammissibile che il restante 1% devono pagare per tutti. Se lo Stato, come giusto che è, rende obbligatoria l'assicurazione per tutelare i suoi cittadini, deve anche adoperarsi affinchè non vengano discriminati parte di essi. l' Art. 3 della costituzione : Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Inoltre L' Art. 25 della costituzione recita che nessuno può essere punito se non in forza di una legge.

Io non posso accettare che ci siano forze dell'ordine impegnate a controllare milioni di automobilisti motocilisti e camionisti se sono in regola con la RCA, e non si fa niente, anzi assolutamente niente in proporzione per debellare una organizzazione di criminali dediti a delinquere tramite finti sinistri su tutto il territorio nazionale, con forse maggiore concentrazione al SUD. Se lo stato non riesce a garantire la legalita' e l'uguaglianza dei suoi cittadini dichiara il suo fallimento, se permette ad aziende private di taglieggiare a proprio piacimento cittadini di specifiche aree è complice. La soluzione non è difficile volendola trovare. Io PRETENDO una tariffa abbinata alla mia classe di merito uguale per tutti. Se in questa ITALIA non è possibile, allora si elimini l'obbligatorieta' dell'assicurazione, ognuno ne risponda di persona. Se i diritti e i doveri non sono uguali in uno stessa nazione, non c'è piu' Stato.

.

Nessun commento:

Posta un commento