sabato 18 febbraio 2012

MO' BAST ! INTERROGAZIONE PER TUTTI I POLITICI

Ai Sig. Politici Italiani ed europei



Premesso



che da anni le compagnie assicurative compiono nei confronti dei residenti nelle regioni meridionali una vera e propria discriminazione sociale ed economica, in quanto costretti a corrispondere tariffe enormemente più elevate per l’RC auto, rispetto ai residenti nelle regioni settentrionali rientranti nelle medesime classi di merito;



Considerato



che tale sperequazione si traduce in una vera e propria discriminazione di Stato essendo obbligatorio, per poter circolare sul territorio nazionale, stipulare una RC auto;



Preso atto



che ad oggi è impossibile per un automobilista napoletano che si trova in prima classe di merito trovare condizioni economiche pari o similari a quelle di un connazionale residente in Trentino o in Val d’Aosta che abbia la medesima classe di rischio, anzi si realizza l’assurdo che lo stesso automobilista corrisponda un premio assicurativo superiore ad un proprio connazionale residente in Trentino rientrante nella quarta classe di merito;



Tenuto conto



che la discriminazione sopra illustrata, configura una vera e propria violazione dell’art. 3 della Costituzione, che tale discriminazione incide pesantemente sullo sviluppo economico e sociale del sud ed è tanto più odiosa in quanto discrimina anche socialmente i residenti di una vasta area del paese che si trovano ad essere genericamente considerati “truffatori del sistema assicurativo” dai residenti nel resto dell'Italia alimentando luoghi comuni e divisioni sociali e territoriali.



Tanto premesso



I N T E R R O G A



la S.V. per conoscere ( a parte tutte le chiacchiere )gli atti che realmnte intende intraprendere presso le opportune sedi nazionali e internazionali, non ultima la Corte Suprema Europea, affinchè venga posto termine a tale discriminazione nei confronti dei cittadini italiani residenti nelle regioni meridionali.

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