martedì 28 febbraio 2012

"Mo' Bast, il Sud non è una colonia"


Mo' Bast, il Sud non è una colonia"
mo' bast : finalmente siamo riusciti a smuovere la coscienza dormiente di un parlamentare meridionale, il senato ha approvato un'emendamento del senatore F. Pontone area PDL, con il quale si unificano le tariffe RCA dei virtuosi su tutto il territorio nazionale, ora attende l'approvazione della Camera. Stiamo organizzando una trasferta a Montecitorio per il giorno della votazione, ognuno ha il dovere di mobilitarsi e diffondere.
FATE GIRARE, CHI VUOLE partecipare MANDI UNA MAIL A movimentomobast@libero.it

sabato 18 febbraio 2012

MO' BAST : il comitato (di centro-sinistra) incontra i giovani dell’Italia dei Valori, quelli di Sel, FGCI e Pd !!!


Un incontro dunque con il giovane centro-sinistra napoletano si è tenuto nella sede regionale dell’IdV, a calata S. Marco 13.
Ieri pomeriggio Gabriella Gambardella, membro del comitato (POLITICO) ha tenuto un incontro insieme ai giovani napoletani impegnati in politica per illustrare la situazione e i risultati finora ottenuti con la petizione sui rincari. Assente Rosario Stornaiuolo, presidente di Federconsumatori Campania, che a quanto pare ha avuto un imprevisto e non è potuto intervenire.
La petizione ha destato interesse – ha spiegato Gambardella – e finalmente ora è passata alla “Commissione del Mercato Interno”. Inoltre proprio l’Ue ha inviato una lettera all’Isvap per chiedere chiarimenti sulla vicenda.
Perché mancano le compagnie assicuratrici che offrono tariffe paritarie? Ha chiesto Paolo Cesiano, coordinatore cittadino dei Giovani dell’IdV e moderatore del dibattito. La risposta della Gambardella è stata scontata, e in effetti si tratta di una piaga di cui tutti i cittadini napoletani sono a conoscenza: Il motivo principale per cui le compagnie offrono prezzi esorbitanti è che nelle nostre zone vige un sistema malavitoso di truffe organizzate grazie a sinistri fasulli.
Per Gambardella il canale giusto è la denuncia, e in particolar modo la denuncia all’Isvap. E i reclami, ha ribadito più volte Gambardella durante il dibattito, devono arrivare dai cittadini: E’ una vergogna: noi del sud arriviamo a pagare il 300% in più in termini di tariffe, e veniamo anche insultati. E’ davvero il momento di dire “mò bast!”.
Il Comitato Mo' Bast, quello che non appartiene ai partiti e alle assicurazioni, prende le nette distanze da questi spot propagandistici e di parte, ritenendo che le denuncie politiche non servano a niente, ma occorrono denunce penali poiche' ci ritroviamo di fronte a nette violazioni delle principali norme dettate dalla costituzione Nazionale ed Europea. La colpa non è dei sinistri, ma dei partiti che permettono alla lobby del Nord di considerare il meridione d'Italia una loro colonia. Ai giovani politici ai quali va comunque un ringraziamento per l'interessamento, chiediamo dove stanno i vostri Parlamentari? Forse non sanno o fanno finta di non sapere che sono i partiti a nominare i membri che compongono l'ISVAP . Alla Federconsumatori chiediamo perchè contro le disdette dell'INA e per il diritto alla mobilita'si rivolgono al tribunale e per la tutela dei cittadini Campani contro la cricca delle assicurazioni si rivolge alla politica ?
Il vero comitato Mo' Bast non ha colori politici, fanno parte del movimento persone di sinistra e destra, delusi e sconcertati da tutti i partiti che im modo trasversale complice e meschino, partecipano allo sfruttamento e alla discriminazione antica e persistente del Sud.

MO' BAST su Peti JOURNAL della UE

MO' BAST su Radio CRC

MO' BAST ! INTERROGAZIONE PER TUTTI I POLITICI

Ai Sig. Politici Italiani ed europei



Premesso



che da anni le compagnie assicurative compiono nei confronti dei residenti nelle regioni meridionali una vera e propria discriminazione sociale ed economica, in quanto costretti a corrispondere tariffe enormemente più elevate per l’RC auto, rispetto ai residenti nelle regioni settentrionali rientranti nelle medesime classi di merito;



Considerato



che tale sperequazione si traduce in una vera e propria discriminazione di Stato essendo obbligatorio, per poter circolare sul territorio nazionale, stipulare una RC auto;



Preso atto



che ad oggi è impossibile per un automobilista napoletano che si trova in prima classe di merito trovare condizioni economiche pari o similari a quelle di un connazionale residente in Trentino o in Val d’Aosta che abbia la medesima classe di rischio, anzi si realizza l’assurdo che lo stesso automobilista corrisponda un premio assicurativo superiore ad un proprio connazionale residente in Trentino rientrante nella quarta classe di merito;



Tenuto conto



che la discriminazione sopra illustrata, configura una vera e propria violazione dell’art. 3 della Costituzione, che tale discriminazione incide pesantemente sullo sviluppo economico e sociale del sud ed è tanto più odiosa in quanto discrimina anche socialmente i residenti di una vasta area del paese che si trovano ad essere genericamente considerati “truffatori del sistema assicurativo” dai residenti nel resto dell'Italia alimentando luoghi comuni e divisioni sociali e territoriali.



Tanto premesso



I N T E R R O G A



la S.V. per conoscere ( a parte tutte le chiacchiere )gli atti che realmnte intende intraprendere presso le opportune sedi nazionali e internazionali, non ultima la Corte Suprema Europea, affinchè venga posto termine a tale discriminazione nei confronti dei cittadini italiani residenti nelle regioni meridionali.

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MO' BAST ! Se i diritti e i doveri non sono uguali in una stessa Nazione, non c'è piu' Stato.


Continuo a sentire dei falsi incidenti al SUD, e mi indigno sempre piu' perchè tantissima gente, erroneamente lo associa al caro rca a Napoli, come del resto vogliono farci credere i nostri veri e antichi truffatori statali legalizzati. Pure se per ipotesi ci fossero il 99 % di Campani truffatori, in un paese libero e moderno, non è ammissibile che il restante 1% devono pagare per tutti. Se lo Stato, come giusto che è, rende obbligatoria l'assicurazione per tutelare i suoi cittadini, deve anche adoperarsi affinchè non vengano discriminati parte di essi. l' Art. 3 della costituzione : Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Inoltre L' Art. 25 della costituzione recita che nessuno può essere punito se non in forza di una legge.

Io non posso accettare che ci siano forze dell'ordine impegnate a controllare milioni di automobilisti motocilisti e camionisti se sono in regola con la RCA, e non si fa niente, anzi assolutamente niente in proporzione per debellare una organizzazione di criminali dediti a delinquere tramite finti sinistri su tutto il territorio nazionale, con forse maggiore concentrazione al SUD. Se lo stato non riesce a garantire la legalita' e l'uguaglianza dei suoi cittadini dichiara il suo fallimento, se permette ad aziende private di taglieggiare a proprio piacimento cittadini di specifiche aree è complice. La soluzione non è difficile volendola trovare. Io PRETENDO una tariffa abbinata alla mia classe di merito uguale per tutti. Se in questa ITALIA non è possibile, allora si elimini l'obbligatorieta' dell'assicurazione, ognuno ne risponda di persona. Se i diritti e i doveri non sono uguali in uno stessa nazione, non c'è piu' Stato.

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venerdì 17 febbraio 2012

si firmano mo bast, ma sono solo partiti mascherati !

si firmano mo bast, ma si leggono IDV, nella sede regionale di IDV organizzano l'ennesimo spot elettorale. Avessero almeno il coraggio di essere onesti coi cittadini non nascondendosi dietro un indirizzo !!!
Venerdì 17 alle ore 18.00 a calata s.Marco 13(sede regionale IdV) Gabriella Gambardella, per conto del movimento "MO BAST!" e Rosario Stornaiuolo, presidente di Federconsumatori Campania, ci illustreranno la situazione napoletana per quel che riguarda la R.C. Auto e i risultati della petizione che il movimento sta portando avanti.
Nonostante condivido parecchie lotte dell'IDV, non capisco perchè abbiano la presunzione di voler apparire diversi da tutti gli altri partiti che non muovono un dito contro le lobby delle assicurazioni, anzi è grazie ad una loro proposta di... legge che verra' istituito un sistema di sorveglianza che permetterà alle telecamere dei ZTL e TUTOR, di controllare la copertura assicurativa, senza preoccuparsi minimamente del perchè dei tanti cittadini che in parte sono costretti a viaggiare senza copertura assicurativa.

MO' BAST PER CHI DICE "TANTO NON CAMBIERA' MAI NIENTE"


Quanti a scoraggiare i nostri tentativi: è tempo perso, chi vi ascolterà, non parleranno mai di voi, al Sud cosi' deve andare, i giornalisti i politici e i mass media se ne fregano, ma poche persone cosa volete ottenere...". Oggi maggiormente mi convinco che le cose cambieranno perché lo abbiamo deciso NOI!



Ho sentito troppe volte questa frase accompagnata da espressioni sottomesse e rassegnate ma paradossalmente accendono maggiormente la voglia di dimostrare il contrario.

La storia deve essere nostra maestra e la costituzione il nostro vangelo.

In questi ultimi giorni si è capito che la gente ha bisogno di essere informata incoraggiata e aiutata per far emergere l' orgoglio e la voglia di non farsi schiacciare e vi assicuro, ESISTE in tutti noi!.

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MO' BAST !!! SCETAMMECE DO' SUONNO.

di Francesco Di Munno

SCETAMMECE DO’ SUONNO

E mo' bast ! cu stu suonno!!

Stammo durmenno a troppo tiempo ormaje...

Mo'Bast a parlà do’ sole... a luna... o’ mare!

... Tenimmo troppi guaje

e nun su pò fa finta dè scurdà

nun se pò campà sempe cu na chitarra

o’ cu nu mandulino...

O’ popolo tene na ferita grossa assai

e tanti spine dinto ‘o core...

Avimma resuscità

comme ‘o Cristo n’croce

e finalmente truvà nu poco e pace...

Ncoppe e disgrazie noste

troppe se stanno arricreanno

e dinta a munezza ce vulessono lassà

Io dico basta!

Scetammece do’ suonno!

mettimmece ca’ capa e co’ pensiero

e faccimmelo stà zitto chistu munno!

Nisciunu cchiù avrà a ddicere

e sti napulitani e sta città.

L’epoca d’è suonne è ormai fernuta

recuperammo na bona vota a nostra dignità...

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MO' BAST ! Se sei stanco di pagare la RCA come una tangente, e sei stanco della politica Colonialistica:


MO ' BAST ! Un gruppo di soli cittadini stanchi della politica ascara e mercenaria al soldo del Nord, un gruppo che combatte in primis i truffatori presenti anche sul nostro territorio, che con la complicita' di tanti, forse troppi, assicuratori avvocati e periti fanno da scudo al volere razzista e discriminatorio delle lobby del Nord, che attraverso le banche, le assicurazioni e tutti i partiti taglieggiano e sfruttano come schiavi il popolo Meridionale. Mo' Bast è un gruppo fatto di taglieggiati indignati, e non da finti paladini con altri interessi. Questo è un gruppo di lotta vera e denunce e non di soli proclami, dove tutti i politici vengono considerati complici e collusi dal sistema. Se ti ritieni discriminato, smettila di lamentarti e diventa parte attiva di lotta, uniamoci e combattiamo per la nostra dignita', iscriviti al gruppo ed aggiungi amici, grazie. http://www.facebook.com/groups/mobast/