lunedì 7 maggio 2012

I 94 Spudorati contro i tagli alle pensioni d'oro dei supermanager pubblici

Gli elettori debbono sapere come si muovono i propri rappresentanti dentro il Parlamento, perché è lì, nei meandri dell’attività parlamentare, che va giudicato il loro lavoro e non sui giochetti retorici nei salotti tv. Qualche giorno fa un fatto clamoroso ha scosso il Senato. Nella votazione sui tagli alle pensioni d’oro ai supermanager pubblici il governo (che voleva difenderle) è stato battuto. Sorprendentemente, la maggioranza dell’Aula si è dichiarata favorevole ad intervenire sul trattamento pensionistico dei burocrati di Stato che oggi godono di stipendi favolosi e domani avrebbero goduto di pensioni altrettanto favolose. Forse, finalmente, si sono resi conto che in un momento in cui tutti gli italiani vengono chiamati a grandi sacrifici togliere qualche euro ai boiardi di Stato, che oggi percepiscono, come il presidente dell’Inps o quello di Equitalia, stipendi fino a 1.200.000 euro all’anno (pagati da noi) sarebbe stato un atto minimo di equità. E tuttavia, in 94 si sono battuti come leoni contro quell’emendamento e a favore del mantenimento delle pensioni d’oro. Ad esprimersi a favore delle
superpensioni dei manager pubblici troviamo, per esempio, figure del calibro di Anna Finocchiaro, Enzo Bianco, Maurizio Gasparri o Pietro Ichino, lo stesso che va in giro a predicare il superamento del divario tra le generazioni. 1) Adamo Marilena (Pd) 2) Adragna Benedetto (Pd) 3) Agostini Mauro (Pd) 4) Armato Teresa (Pd) 5) Astore Giuseppe (Gruppo Misto) 6) Baio Emanuela (Api) 7) Barbolini Giuliano (Pd) 8 ) Bassoli Fiorenza (Pd) 9) Bastico Mariangela (Pd) 10) Enzo Bianco (Pd) 11) Biondelli Franca (Pd) 12) Blazina Tamara (Pd) 13) Filippo Bubbico (Pd) 14) Antonello Cabras (Pd) 15) Anna Maria Carloni (Pd) 16) Maurizio Castro (Pdl) 17) Stefano Ceccanti (Pd) 18) Mario Ceruti (Pd) 19) Franca Chiaromonte (Pd) 20) Carlo Chiurazzi (Pd) 21) Lionello Cosentino (Pd) 22) Cesare Cursi (Pdl) 23) Mauro Cutrufo (Pdl) 24) Cristina De Luca (Terzo Polo) 25) Vincenzo De Luca (Pd) 26) Luigi De Sena (Pd) 27) Mauro Del Vecchio (Pd) 28) Silvia Della Monica (Pd) 29) Roberto Della Seta (Pd) 30) Ulisse Di Giacomo (Pdl) 31) Di Giovan Paolo Roberto (Pd) 32) Cecilia Donaggio (Pd) 33) Lucio D’Ubaldo (Pd) 34) Marco Filippi (Pd) 35) Anna Finocchiaro (Pd) 36) Anna Rita Fioroni (Pd) 37) Marco Follini (Pd) 38) Vittoria Franco (Pd) 39) Vincenzo Galioto (Pdl) 40) Guido Galperti (Pd) 41) Maria Pia Garavaglia (Pd) 42) Costantino Garraffa (Pd) 43) Maurizio Gasparri (Pdl) 44) Antonio Gentile (Pdl) 45) Rita Ghedini (Pd) 46) Giai Mirella (Gruppo Misto) 47) Basilio Giordano (Pdl) 48) Claudio Gustavino (Terzo Polo) 49) Pietro Ichino (Pd) 50) Cosimo Latronico (Pdl) 51) Giovanni Legnini (Pd) 52) Massimo Livi Bacci (Pd) 53) Andrea Marcucci (Pd) 54) Francesca Maria Marinaro (Pd) 55) Franco Marini (Pd) 56) Ignazio Marino (Pd) 57) Marino Mauro Maria (Pd) 58) Salvatore Mazzaracchio (Pdl) 59) Vidmer Mercatali (Pd) 60) Riccardo Milana (Terzo Polo) 61) Francesco Monaco (Pd) 62) Enrico M0rando (Pd) 63) Fabrizio Morri (Pd) 64) Achille Passoni (Pd) 65) Carlo Pegorer (Pd) 66) Flavio Pertoldi (Pd) 67) Lorenzo Piccioni (Pdl) 68) Leana Pignedoli (Pd) 69) Roberta Pinotti (Pd) 70) Beppe Pisanu (Pdl) 71) Donatella Poretti (Pd) 72) Raffaele Ranucci (Pd) 73) Giorgio Roilo (Pd) 74) Nicola Rossi (Pd) 75) Antonio Rusconi (Pd) 76) Gian Carlo Sangalli (Pd) 77) Francesco Sanna (Pd) 78) Giacomo Santini (Pdl) 79) Giuseppe Saro (Pdl) 80) Anna Maria Serafini (Pd) 81) Achille Serra (Terzo Polo) 82) Emilio Silvio Sircana (Pd) 83) Albertina Soliani (Pd) 84) Marco Stradiotto (Pd) 85) Antonino Strano (Pdl) 86) Salvatore Tomaselli (Pd) 87) Giorgio Tonini (Pd) 88) Achille Totaro (Pdl) 89) Tiziano Treu (Pd) 90) Simona Vicari (Pdl) 91) Luigi Vimercati (Pd) 92) Vincenzo Vita (Pd) 93) Walter Vitali (Pd) 94) Luigi Zanda (Pd) By violapost

sabato 5 maggio 2012

MO' BAST : Prendiamo le distanze

Mo Bast: Ci corre l'obbligo di informarvi che qualcuno sta utilizzando impropriamente il simbolo per chiedere donazioni su un c/c bancario. Il comitato Mo' Bast, prende le nette distanze, la nostra lotta è per l'orgoglio e la dignità meridionale, fatta da uomini liberi ed indipendenti, che lottano per qualcosa a cui credono e non per altri fini. Pertanto diffidiamo pubblicamente chiunque a fare speculazioni usando un marchio registrato per chiedere contributi onde evitare azioni legali.
http://www.facebook.com/#!/groups/mobast/

martedì 13 marzo 2012

Mo' Bast : I partiti stanno decidendo in commissione Finanze e Attività Produttive sul futuro della RCA al SUD.


Sono state fiancheggiate e dichiarate troppo facilmente convincenti le compagnie e la loro associazione nazionale, l’Ania, quando in Parlamento hanno affermato di essere spinte ad aumentare i premi per gli alti costi dei risarcimenti e il decreto ha fatto propria la tesi secondo cui il livello elevato dei premi sia un problema relativo al lato domanda.
La liberalizzazione per il settore R C Auto non c’è mai stata e non ci sarà. Quattro articoli su cinque colpiscono i comportamenti degli assicurati. Per avere più concorrenza, bisognerebbe agire sull’offerta e non sulla domanda, cercando di favorire la nascita di agenzie plurimandatarie. Auspicabile quindi anche una riforma dell’Autorità di vigilanza.
Il ramo Rc auto è ormai da anni caratterizzato da un ingiustificato aumento dei premi che ha portato l’Italia ad avere un livello che è in media tra i più elevati d’Europa, ed un SUD letteralmente tartassato con punte fino al 4/500% di costo maggiorato a parità di condizioni con assicurati del Nord.
Si colpiscono con questo decreto i comportamenti fraudolenti degli assicurati attraverso una ridefinizione del risarcimento diretto e di quello in forma specifica (art. 30), la repressione delle frodi (art. 31), il contrasto della contraffazione dei contrassegni (art. 32), l’ispezione del veicolo, la scatola nera, l’attestato di rischio, la liquidazione dei danni (art. 33), le sanzioni per frodi nell’attestazione delle invalidità derivanti da incidenti (art. 34).
Unico lato positivo per gli assicurati è rappresentato da un'emendamento presentato dal Senatore F. Pontone con il quale si prevede una tariffa RC Auto unica su tutto il territorio per gli automobilisti nelle classi di massimo sconto, a parità di condizioni soggettive e oggettive. Il Comitato MO' BAST, vigilerà attentamente affinchè questa mezza battaglia vinta possa andare in porto, continuerà la lotta per portare equità e giustizia anche per i neopatentati e quindi chi inizia adesso la sua vita assicurativa. Facciamo appello a tutte le forze politiche e sociali per combattere uniti questa lotta di dignità e giustizia sociale. I partiti rappresentano il mezzo per dettare la politica, oggi sono chiamati a dare risposte concrete ai loro elettori, devono affermare attraverso il loro operato, che in una nazione non possono esserci atti discriminatori, non ci sono cittadini di serie A e B, non ci puo' essere presunzione di colpevolezza, non esistono presunti truffatori. Chi è virtuoso e/o truffatore ad Aosta è uguale a chi lo è a Napoli. Cari membri delle Commisioni, cari Onorevoli e deputati, specie quelli eletti coi voti del SUD, noi vi stiamo attentamente osservando, a voi le risposte !

Composizione della VI COMMISSIONE (FINANZE)

FUTURO E LIBERTA' PER IL TERZO POLO (2 componenti)
CONSOLO Giuseppe nato a Napoli il 6 settembre 1948, DELLA VEDOVA Benedetto (CAPOGRUPPO)
ITALIA DEI VALORI (2 componenti)
BARBATO Francesco Nato a CAMPOSANO (NAPOLI) il 03/11/1956, (CAPOGRUPPO) MESSINA Ignazio Nato a PALERMO
LEGA NORD PADANIA (4 componenti)
COMAROLI Silvana, Andreina FORCOLIN, Gianluca FUGATTI, Maurizio (CAPOGRUPPO) MONTAGNOLI Alessandro
MISTO (4 componenti)
LO MONTE Carmelo Nato a GRANITI (MESSINA) MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE-ALLEATI PER IL SUD (CAPOGRUPPO) PUGLIESE Marco Nato a AVELLINO GRANDE SUD-PPA SOGLIA Gerardo Nato a SALERNO GRANDE SUD-PPA SEGRETARIO VERSACE Santo Domenico Nato a REGGIO DI CALABRIA ALLEANZA PER L'ITALIA
PARTITO DEMOCRATICO (14 componenti)
ALBINI Tea CARELLA, Renzo CAUSI, Marco D'ANTONI, Sergio Antonio, VICEPRESIDENTE, FLUVI Alberto (CAPOGRUPPO) FOGLIARDI Giampaolo SEGRETARIO, GRAZIANO Stefano AVERSA (CASERTA), MARCHIGNOLI Massimo, PICCOLO Salvatore BRUSCIANO (NAPOLI) , PIZZETTI Luciano, SPOSETTI Ugo, STRIZZOLO Ivano, VACCARO Guglielmo POMPEI (NAPOLI), VERINI Walter.
POPOLO DELLA LIBERTA' (15 componenti)
ANGELUCCI Antonio, BERARDI Amato, BERNARDO Maurizio (CAPOGRUPPO) CASERO Luigi, CONTE Gianfranco PRESIDENTE, DEL TENNO Maurizio, LABOCCETTA Amedeo NAPOLI, LEO Maurizio, MISURACA Dore, PAGANO Alessandro, PEPE Antonio, RAVETTO Laura, SAVINO Elvira, TREMONTI Giulio, VENTUCCI Cosimo VICEPRESIDENTE
POPOLO E TERRITORIO (NOI SUD-LIBERTA' ED AUTONOMIA, POPOLARI D'ITALIA DOMANI-PID, MOVIMENTO DI RESPONSABILITA' NAZIONALE-MRN, AZIONE POPOLARE, ALLEANZA DI CENTRO-ADC, LA DISCUSSIONE) (2 componenti)
CESARIO Bruno PORTICI (NAPOLI,) MILO Antonio (CAPOGRUPPO) AGEROLA (NAPOLI) UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO (2 componenti)
CERA Angelo (CAPOGRUPPO) GALLETTI Gian Luca

Composizione della X COMMISSIONE (ATTIVITA' PRODUTTIVE, COMMERCIO E TURISMO)

FUTURO E LIBERTA' PER IL TERZO POLO (2 componenti)
RAISI Enzo (CAPOGRUPPO)SCANDEREBECH Deodato
ITALIA DEI VALORI (1 componente)
CIMADORO Gabriele (CAPOGRUPPO)
LEGA NORD PADANIA (4 componenti)
DAL LAGO Manuela PRESIDENTE, FAVA Giovanni, REGUZZONI Marco Giovanni, TORAZZI Alberto (CAPOGRUPPO)
MISTO (4 componenti)
GAVA FabioLIBERALI PER L'ITALIA-PLI (CAPOGRUPPO) IANNACCONE Arturo AVELLINO NOI PER IL PARTITO DEL SUD LEGA SUD AUSONIA MISTRELLO DESTRO Giustina LIBERALI PER L'ITALIA-PLI URSO Adolfo, FAREITALIA PER LA COSTITUENTE POPOLARE
PARTITO DEMOCRATICO (15 componenti)
COLANINNO Matteo FADDA Paolo SEGRETARIO FRONER Laura VICEPRESIDENTE LULLI Andrea (CAPOGRUPPO), MARCHIONI Elisa, MARTELLA Andrea, MASTROMAURO Margherita Angela, PELUFFO Vinicio Giuseppe Guido, PORTAS Giacomo Antonio, QUARTIANI Erminio Angelo, SANGA Giovanni, SCARPETTI Lido, TESTA Federico,VICO Ludovico, ZUNINO Massimo
POPOLO DELLA LIBERTA' (15 componenti)
ABRIGNANI Ignazio, BERRUTI Massimo Maria, DE CORATO Riccardo, GARAGNANI Fabio, GELMINI Mariastella, GOLFO Lella, JANNONE Giorgio, LAZZARI Luigi, SEGRETARIO MAZZOCCHI Antonio NAPOLI, MILANATO Lorena,PRESTIGIACOMO Stefania, ROMANI Paolo, SAGLIA Stefano (CAPOGRUPPO) SCAJOLA Claudio,VIGNALI Raffaello VICEPRESIDENTE
POPOLO E TERRITORIO (NOI SUD-LIBERTA' ED AUTONOMIA, POPOLARI D'ITALIA DOMANI-PID, MOVIMENTO DI RESPONSABILITA' NAZIONALE-MRN, AZIONE POPOLARE, ALLEANZA DI CENTRO-ADC, LA DISCUSSIONE) (1 componente)
POLIDORI Catia
UNIONE DI CENTRO PER IL TERZO POLO (3 componenti)
FORMISANO Anna Teresa (CAPOGRUPPO) PEZZOTTA Savino, RUGGERI Salvatore
http://www.facebook.com/groups/mobast/

RC Auto: Mo Bast incontra il senatore Franco Pontone, e fa appello a tutte le forze politiche e sociali.


Il movimento Mo Bast, con una delegazione formata da Pietro Avino, Antonio Panariello, Francesco Servino, Antonio Apuzzo dell’associazione "La Sveglia" di Poggiomarino e Alberto Romano del Comune di Terzigno ha incontrato a Napoli il senatore Franco Pontone, promotore dell’emendamento passato al Senato della Repubblica e affidato alle Commissioni riunite Attività produttive e Finanze. L’emendamento Pontone prevede una tariffa RC Auto unica per gli automobilisti nelle classi di massimo sconto, a parità di condizioni soggettive e oggettive.

Soddisfatti dell’incontro i rappresentanti del movimento Mo Bast, che dichiarano: “Apprezziamo l’iniziativa del senatore Franco Pontone e la sua cordiale disponibilità a riceverci e ad accogliere le nostre osservazioni: ci impegniamo, in tutti i modi possibili, a sostenere l’emendamento già approvato dal Senato della Repubblica ed ora al vaglio della Camera dei Deputati per la regolamentazione delle tariffe RC Auto su tutto il territorio nazionale. Diamo merito al senatore di aver preso un primo importante provvedimento: non si è limitato alle chiacchiere, come tanti altri politici, da cui ci aspettavamo maggiore sostegno, ma hanno sicuramente disatteso le nostre aspettative non rispondendo in termini concreti all’indignazione di milioni di cittadini del Sud, mancando perfino al Parlamento Europeo alla presentazione del dossier e delle decine di migliaia di firme raccolte tramite la petizione di Mo Bast”.



Il movimento Mo Bast e le associazioni che ne fanno parte rivolgono un accorato appello a tutti i sindacati di categoria per i diritti dei cittadini e dei consumatori e ai politici di tutti gli schieramenti, in particolare a quelli eletti coi voti dei meridionali: “L’emendamento è ora allo studio delle commissioni riunite, VI e X Finanze ed Attività Produttive, delle quali fanno parte diversi onorevoli grazie ai voti dei cittadini Campani, e in tale sede verrà deciso se bocciarlo o meno. Temiamo la stessa situazione che si è verificata nel 2002, quando l’emendamento Pontone, approvato al Senato e alla Camera dei Deputati, venne cancellato dal Governo con il Decreto Milleproroghe su pressione, crediamo, delle lobby assicurative. E’ in questa fase che i deputati e i politici meridionali tutti, devono impegnarsi a far passare l’emendamento del senatore Pontone, perché hanno tutta la possibilità di farlo, senza cedere alle pressioni e gli interessi delle lobby assicurative e di potere del Nord, in caso contrario ne dovranno rispondere di persona alle prossime tornate elettorali del loro disinteresse, che va a offendere la dignità dei loro elettori e toccare pesantemente le tasche dei cittadini meridionali in un periodo di grossa crisi economica. Temiamo inoltre le pressioni dei politici settentrionali, contrari alla cancellazione della discriminante della territorialità e all’uniformizzazione delle tariffe RC Auto su tutto il territorio nazionale: dovremmo ricordare loro lo scandalo delle quote latte, per il quale i cittadini del Sud continuano a pagare”.

Il movimento Mo Bast invita i cittadini a prendere i contatti con il gruppo su facebook https://www.facebook.com/groups/mobast/ Comitato Mo’ Bast ! per dar forza alla protesta vera e aderire alla manifestazione, prevista entro il 24 Marzo a Roma, fuori alla sede della Camera dei Deputati per sostenere l’emendamento Pontone e per continuare la lotta anche per i neopatentati che si accingono ad intraprendere la loro vita assicurativa adesso partendo dall’ultima classe di merito .

http://www.facebook.com/events/306394966090392/

martedì 28 febbraio 2012

"Mo' Bast, il Sud non è una colonia"


Mo' Bast, il Sud non è una colonia"
mo' bast : finalmente siamo riusciti a smuovere la coscienza dormiente di un parlamentare meridionale, il senato ha approvato un'emendamento del senatore F. Pontone area PDL, con il quale si unificano le tariffe RCA dei virtuosi su tutto il territorio nazionale, ora attende l'approvazione della Camera. Stiamo organizzando una trasferta a Montecitorio per il giorno della votazione, ognuno ha il dovere di mobilitarsi e diffondere.
FATE GIRARE, CHI VUOLE partecipare MANDI UNA MAIL A movimentomobast@libero.it

sabato 18 febbraio 2012

MO' BAST : il comitato (di centro-sinistra) incontra i giovani dell’Italia dei Valori, quelli di Sel, FGCI e Pd !!!


Un incontro dunque con il giovane centro-sinistra napoletano si è tenuto nella sede regionale dell’IdV, a calata S. Marco 13.
Ieri pomeriggio Gabriella Gambardella, membro del comitato (POLITICO) ha tenuto un incontro insieme ai giovani napoletani impegnati in politica per illustrare la situazione e i risultati finora ottenuti con la petizione sui rincari. Assente Rosario Stornaiuolo, presidente di Federconsumatori Campania, che a quanto pare ha avuto un imprevisto e non è potuto intervenire.
La petizione ha destato interesse – ha spiegato Gambardella – e finalmente ora è passata alla “Commissione del Mercato Interno”. Inoltre proprio l’Ue ha inviato una lettera all’Isvap per chiedere chiarimenti sulla vicenda.
Perché mancano le compagnie assicuratrici che offrono tariffe paritarie? Ha chiesto Paolo Cesiano, coordinatore cittadino dei Giovani dell’IdV e moderatore del dibattito. La risposta della Gambardella è stata scontata, e in effetti si tratta di una piaga di cui tutti i cittadini napoletani sono a conoscenza: Il motivo principale per cui le compagnie offrono prezzi esorbitanti è che nelle nostre zone vige un sistema malavitoso di truffe organizzate grazie a sinistri fasulli.
Per Gambardella il canale giusto è la denuncia, e in particolar modo la denuncia all’Isvap. E i reclami, ha ribadito più volte Gambardella durante il dibattito, devono arrivare dai cittadini: E’ una vergogna: noi del sud arriviamo a pagare il 300% in più in termini di tariffe, e veniamo anche insultati. E’ davvero il momento di dire “mò bast!”.
Il Comitato Mo' Bast, quello che non appartiene ai partiti e alle assicurazioni, prende le nette distanze da questi spot propagandistici e di parte, ritenendo che le denuncie politiche non servano a niente, ma occorrono denunce penali poiche' ci ritroviamo di fronte a nette violazioni delle principali norme dettate dalla costituzione Nazionale ed Europea. La colpa non è dei sinistri, ma dei partiti che permettono alla lobby del Nord di considerare il meridione d'Italia una loro colonia. Ai giovani politici ai quali va comunque un ringraziamento per l'interessamento, chiediamo dove stanno i vostri Parlamentari? Forse non sanno o fanno finta di non sapere che sono i partiti a nominare i membri che compongono l'ISVAP . Alla Federconsumatori chiediamo perchè contro le disdette dell'INA e per il diritto alla mobilita'si rivolgono al tribunale e per la tutela dei cittadini Campani contro la cricca delle assicurazioni si rivolge alla politica ?
Il vero comitato Mo' Bast non ha colori politici, fanno parte del movimento persone di sinistra e destra, delusi e sconcertati da tutti i partiti che im modo trasversale complice e meschino, partecipano allo sfruttamento e alla discriminazione antica e persistente del Sud.

MO' BAST su Peti JOURNAL della UE

MO' BAST su Radio CRC

MO' BAST ! INTERROGAZIONE PER TUTTI I POLITICI

Ai Sig. Politici Italiani ed europei



Premesso



che da anni le compagnie assicurative compiono nei confronti dei residenti nelle regioni meridionali una vera e propria discriminazione sociale ed economica, in quanto costretti a corrispondere tariffe enormemente più elevate per l’RC auto, rispetto ai residenti nelle regioni settentrionali rientranti nelle medesime classi di merito;



Considerato



che tale sperequazione si traduce in una vera e propria discriminazione di Stato essendo obbligatorio, per poter circolare sul territorio nazionale, stipulare una RC auto;



Preso atto



che ad oggi è impossibile per un automobilista napoletano che si trova in prima classe di merito trovare condizioni economiche pari o similari a quelle di un connazionale residente in Trentino o in Val d’Aosta che abbia la medesima classe di rischio, anzi si realizza l’assurdo che lo stesso automobilista corrisponda un premio assicurativo superiore ad un proprio connazionale residente in Trentino rientrante nella quarta classe di merito;



Tenuto conto



che la discriminazione sopra illustrata, configura una vera e propria violazione dell’art. 3 della Costituzione, che tale discriminazione incide pesantemente sullo sviluppo economico e sociale del sud ed è tanto più odiosa in quanto discrimina anche socialmente i residenti di una vasta area del paese che si trovano ad essere genericamente considerati “truffatori del sistema assicurativo” dai residenti nel resto dell'Italia alimentando luoghi comuni e divisioni sociali e territoriali.



Tanto premesso



I N T E R R O G A



la S.V. per conoscere ( a parte tutte le chiacchiere )gli atti che realmnte intende intraprendere presso le opportune sedi nazionali e internazionali, non ultima la Corte Suprema Europea, affinchè venga posto termine a tale discriminazione nei confronti dei cittadini italiani residenti nelle regioni meridionali.

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MO' BAST ! Se i diritti e i doveri non sono uguali in una stessa Nazione, non c'è piu' Stato.


Continuo a sentire dei falsi incidenti al SUD, e mi indigno sempre piu' perchè tantissima gente, erroneamente lo associa al caro rca a Napoli, come del resto vogliono farci credere i nostri veri e antichi truffatori statali legalizzati. Pure se per ipotesi ci fossero il 99 % di Campani truffatori, in un paese libero e moderno, non è ammissibile che il restante 1% devono pagare per tutti. Se lo Stato, come giusto che è, rende obbligatoria l'assicurazione per tutelare i suoi cittadini, deve anche adoperarsi affinchè non vengano discriminati parte di essi. l' Art. 3 della costituzione : Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Inoltre L' Art. 25 della costituzione recita che nessuno può essere punito se non in forza di una legge.

Io non posso accettare che ci siano forze dell'ordine impegnate a controllare milioni di automobilisti motocilisti e camionisti se sono in regola con la RCA, e non si fa niente, anzi assolutamente niente in proporzione per debellare una organizzazione di criminali dediti a delinquere tramite finti sinistri su tutto il territorio nazionale, con forse maggiore concentrazione al SUD. Se lo stato non riesce a garantire la legalita' e l'uguaglianza dei suoi cittadini dichiara il suo fallimento, se permette ad aziende private di taglieggiare a proprio piacimento cittadini di specifiche aree è complice. La soluzione non è difficile volendola trovare. Io PRETENDO una tariffa abbinata alla mia classe di merito uguale per tutti. Se in questa ITALIA non è possibile, allora si elimini l'obbligatorieta' dell'assicurazione, ognuno ne risponda di persona. Se i diritti e i doveri non sono uguali in uno stessa nazione, non c'è piu' Stato.

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venerdì 17 febbraio 2012

si firmano mo bast, ma sono solo partiti mascherati !

si firmano mo bast, ma si leggono IDV, nella sede regionale di IDV organizzano l'ennesimo spot elettorale. Avessero almeno il coraggio di essere onesti coi cittadini non nascondendosi dietro un indirizzo !!!
Venerdì 17 alle ore 18.00 a calata s.Marco 13(sede regionale IdV) Gabriella Gambardella, per conto del movimento "MO BAST!" e Rosario Stornaiuolo, presidente di Federconsumatori Campania, ci illustreranno la situazione napoletana per quel che riguarda la R.C. Auto e i risultati della petizione che il movimento sta portando avanti.
Nonostante condivido parecchie lotte dell'IDV, non capisco perchè abbiano la presunzione di voler apparire diversi da tutti gli altri partiti che non muovono un dito contro le lobby delle assicurazioni, anzi è grazie ad una loro proposta di... legge che verra' istituito un sistema di sorveglianza che permetterà alle telecamere dei ZTL e TUTOR, di controllare la copertura assicurativa, senza preoccuparsi minimamente del perchè dei tanti cittadini che in parte sono costretti a viaggiare senza copertura assicurativa.

MO' BAST PER CHI DICE "TANTO NON CAMBIERA' MAI NIENTE"


Quanti a scoraggiare i nostri tentativi: è tempo perso, chi vi ascolterà, non parleranno mai di voi, al Sud cosi' deve andare, i giornalisti i politici e i mass media se ne fregano, ma poche persone cosa volete ottenere...". Oggi maggiormente mi convinco che le cose cambieranno perché lo abbiamo deciso NOI!



Ho sentito troppe volte questa frase accompagnata da espressioni sottomesse e rassegnate ma paradossalmente accendono maggiormente la voglia di dimostrare il contrario.

La storia deve essere nostra maestra e la costituzione il nostro vangelo.

In questi ultimi giorni si è capito che la gente ha bisogno di essere informata incoraggiata e aiutata per far emergere l' orgoglio e la voglia di non farsi schiacciare e vi assicuro, ESISTE in tutti noi!.

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MO' BAST !!! SCETAMMECE DO' SUONNO.

di Francesco Di Munno

SCETAMMECE DO’ SUONNO

E mo' bast ! cu stu suonno!!

Stammo durmenno a troppo tiempo ormaje...

Mo'Bast a parlà do’ sole... a luna... o’ mare!

... Tenimmo troppi guaje

e nun su pò fa finta dè scurdà

nun se pò campà sempe cu na chitarra

o’ cu nu mandulino...

O’ popolo tene na ferita grossa assai

e tanti spine dinto ‘o core...

Avimma resuscità

comme ‘o Cristo n’croce

e finalmente truvà nu poco e pace...

Ncoppe e disgrazie noste

troppe se stanno arricreanno

e dinta a munezza ce vulessono lassà

Io dico basta!

Scetammece do’ suonno!

mettimmece ca’ capa e co’ pensiero

e faccimmelo stà zitto chistu munno!

Nisciunu cchiù avrà a ddicere

e sti napulitani e sta città.

L’epoca d’è suonne è ormai fernuta

recuperammo na bona vota a nostra dignità...

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MO' BAST ! Se sei stanco di pagare la RCA come una tangente, e sei stanco della politica Colonialistica:


MO ' BAST ! Un gruppo di soli cittadini stanchi della politica ascara e mercenaria al soldo del Nord, un gruppo che combatte in primis i truffatori presenti anche sul nostro territorio, che con la complicita' di tanti, forse troppi, assicuratori avvocati e periti fanno da scudo al volere razzista e discriminatorio delle lobby del Nord, che attraverso le banche, le assicurazioni e tutti i partiti taglieggiano e sfruttano come schiavi il popolo Meridionale. Mo' Bast è un gruppo fatto di taglieggiati indignati, e non da finti paladini con altri interessi. Questo è un gruppo di lotta vera e denunce e non di soli proclami, dove tutti i politici vengono considerati complici e collusi dal sistema. Se ti ritieni discriminato, smettila di lamentarti e diventa parte attiva di lotta, uniamoci e combattiamo per la nostra dignita', iscriviti al gruppo ed aggiungi amici, grazie. http://www.facebook.com/groups/mobast/

mercoledì 25 gennaio 2012

Mo' Bast : in piazza coi forconi, e porteremo con l'avv. Errico Di Lorenzo, l'Italia nel Tribunale presso la Corte di Giustizia


Mo Bast, non nasce per calmierare le tariffe, e non nasce per equipararle all'Europa.

Noi siamo quelli che dicono MO' BAST ad una tariffa differenziata tra Nord e Sud, siamo quelli che si sono stancati di essere trattati da cittadini di serie B, dall'Italia e dall'Europa, che in occasione della presentazione della petizione a bruxelles, dove ci hanno prima liquidati ma poi palleggiati illudendoci forse nel dire di aver intenzione di verificare chiedendo spiegazioni ai nostri stessi carnefici nazionali. Non hanno preso in consegna le tante firme che gli abbiamo portato, perchè in europa anche il singolo viene considerato, quindi è inutile raccoglierne ancora, a loro non servono. Siamo quelli che si sono stancati di non essere tutelati da uno stato assente, e di essere strumentalizzati e mal rappresentati da politici e parlamentari che nulla hanno mai fatto per combattere la politica colonialistica di tutti questi anni. Noi non possiamo accettare la soluzione della scatola nera, che è come un pacco per i napoletani, senza livellare le tariffe in base all'attestato di rischio, con la stessa si tenta di fare uno sconto in percentuale per portare le tariffe applicate al NORD a livello europeo, quindi al Nord si paghera' ancora meno . Noi siamo stanchi di chiacchiere e promesse, noi porteremo l'Italia in tribunale presso la Corte di Giustizia, abbiamo avuto il sostegno dell 'avv. Errico Di Lorenzo che è già riuscito ad avere dalla stesso Tribunale una storica sentenza che condanna l'Italia nella cattiva gestione dei rifiuti in Campania. Noi scendiamo inoltre in piazza, e al fianco dei tanti cittadini indignati, incazzati ,saremo pronti ad incalzare i forconi.